Castel Sant’Elia – (raff.stro.) – Quello di Castel Sant’Elia è uno dei sedici comuni della Tuscia a non essere stati toccati dal Coronavirus. Ma ciò non ha impedito quel gran lavoro di prevenzione che potesse permettere al “silenzioso e pericoloso virus” di stare il più lontano possibile.
Con la fine del lockdown, il sindaco Vincenzo Girolami ha preso carta e penna e, “con stima e profonda riconoscenza”, ha scritto una lettera agli eroi del Covid. Medici, infermieri, farmacisti, poliziotti, carabinieri, finanzieri, vigili del fuoco, volontari di protezione civile, Croce Rossa, Caritas e Avis che in questa emergenza stanno combattendo in prima linea.
“A nome e per conto dell’amministrazione comunale – si legge nel messaggio di Girolami -, nel prendere atto dei recenti dati positivi di contenimento del Covid-19 e in concomitanza della ripresa degli spostamenti fuori dalla regione d’appartenenza e dell’avvio della fase di ripartenza sociale ed economica, tengo a riconoscere a tutte le forze dell’ordine, alla polizia locale, ai medici di base, ai titolari della farmacia, al personale medico e paramedico impiegato nelle strutture sanitarie, alle associazioni di volontariato e umanitarie operanti nel territorio (Avis, Croce Rossa, Caritas), l’impegno e la dedizione con i quali si sono adoperati e ‘donati al prossimo’ per soddisfare al meglio le esigenze della nostra comunità”.
Il sindaco Girolami ricorda anche l’importanza che la tecnologia ha avuto nei momenti più duri della pandemia. “Senza dubbio – scrive – in questo periodo di difficoltà conseguente all’imposto distanziamento sociale, interpersonale e di convivenza con il silenzioso e pericoloso virus, oltre al costante impegno, è stata determinante anche l’importanza dei collegamenti attraverso i cellulari e con la connessione internet, grazie alla recente istallazione della nuova antenna, così da poter dare sempre più risposte immediate e concrete alle richieste dei cittadini, con particolare riferimento alle categorie più indigenti”.
Con parole di stima e riconoscenza, Girolami conclude la lettera. “Fermo restando l’obiettivo di non mollare, colgo l’occasione per porgere a tutti voi un sentito grazie per quello che avete dato e continuerete a dare alla comunità castellese, sempre con la certezza e la coscienza che il vostro operato costituisca una risorsa preziosa e vitale per il nostro paese e per l’intera nazione”.






