Roma – Internet, proposto il blocco automatico dei contenuti porno.
Nel testo di conversione della legge sulla Giustizia è stato inserito anche un articolo dedicato al blocco automatico dei contenuti violenti, pornografici o in generale inadeguati ai minori su tutti gli apparati che hanno accesso a internet in Italia.
Secondo quanto riporta Repubblica, la proposta arriva dalla Lega, che con il senatore Simone Pillon commenta: “Spero che in tal modo saranno messi in sicurezza i tanti bambini che, come i miei, hanno ormai quotidiano accesso a Internet vista anche la necessità della didattica a distanza”.
Secondo la proposta, il filtro per i contenuti inappropriati dovrà essere preimpostato gratuitamente da tutti i fornitori di servizi internet e potrà essere disattivato “solo su richiesta del consumatore, titolare del contratto”.
Sempre secondo Repubblica, il testo potrebbe essere approvato senza modifiche alla Camera a causa della ristrettezza dei tempi per la conversione in legge (entro il 29 giugno), ma Ezio Bossio del Pd ha chiesto al governo “di non rendere il testo immediatamente attuativo; non prima di un passaggio con gli operatori”.
Secondo Stefano Quintarelli, membro italiano del gruppo degli esperti sull’intelligenza artificiale per la Commissione europea “la norma è inapplicabile: chi stabilisce cosa sia un contenuto inappropriato? E come filtrare quelli criptati, tenendo conto che sul web ora tutto è cifrato?”.
