Viterbo – Chiude anche la pinseria: “Ce l’abbiamo messa tutta, ma tu comune, ci hai fatto chiudere”.
Dopo il Blitz, un’altra attività a Viterbo ha deciso di abbassare le serrande in modo definitivo. Le difficoltà dovute al Coronavirus, ma soprattutto, a quanto spiegano dal locale in via della Cava in un post, quanto accaduto dopo.
“Con immenso rammarico e dispiacere Pinsa Romana vi comunica la chiusura della nostra attività.
Salutiamo tutti i nostri affezionati clienti che sono stati i nostri unici sostenitori, visto che nostro malgrado, il comune di Viterbo ci ha aiutati solo per raggiungere una chiusura, bocciando la nostra richiesta di suolo pubblico presentata regolarmente e con tutta la documentazione necessaria e accettarla invece ad attività che la utilizzano solo per mettere dei vasi”.
Nel momento di ripartire, l’amministrazione ha concesso spazi esterni per recuperare quelli persi dalle norme di istanziamento.
“Vorrei dire caro comune che questa – continuano nel posto – dopo un periodo di Covid e di emergenza economica e sanitaria, ha fatto crollare la nostra piccola impresa familiare, privandoci della possibilità di aumentare anche se di poco i già bassissimi incassi, che non ci permettono di sostenere tutte le spese che noi abbiamo per garantire al nostro cliente la qualità e la là professionalità che ci hanno sempre distinto nel viterbese.
Comunque vorrei ringraziare ancora i nostri affezionati clienti che ci sono stati vicini con l’augurio che le cose cambino e che un giorno tornino a mangiare la nostra pinsa romana.
Ce l’abbiamo messa tutta ma tu, comune di Viterbo, ci hai fatto chiudere”.
