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Mafia viterbese, oltre duecentomila euro di provvisionali alle 19 parti civili

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Mafia viterbese - Una delle vetture date alle fiamme (nei riquadri Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi)

Una delle vetture date alle fiamme (nei riquadri i presunti boss Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi)

Mafia nel Viterbese - Un'immagine di un atto intimidatorio

Il camion incendiato di Roberto Grazini

Maxi rogo al Poggino - Le auto incendiate

Il maxi rogo di macchine al Poggino 

Viterbo - L'auto del consigliere comunale Claudio Ubertini distrutta dalle fiamme

L’auto dell’assessore Claudio Ubertini distrutta dalle fiamme

Viterbo - La macchina dell'avvocato Alabiso distrutta dalle fiamme

La macchina dell’avvocato Alabiso distrutta dalle fiamme

Viterbo – Operazione Erostrato, oltre duecentomila euro di provvisionali immediatamente esecutive a favore delle vittime di mafia viterbese che si sono costituite parte civile.

Si va dai 30mila euro al comune di Viterbo e all’imprenditore Pierpaolo Guarriello ai 26mila euro in totale tra l’assessore Claudio Ubertini e i due figli.

Ottomila euro all’Associazione nazionale per la lotta contro le illegalità e le mafie “Antonino Caponnetto”, 15mila euro al titolare dell’omonima ditta di traslochi Roberto Grazini, 15mila all’avvocato Roberto Alabiso e alla moglie, 5mila all’imprenditore Piero Camilli.

E ancora: 25mila ai compro oro Fabiola Bacianini e Stefano Pastura, 23mila ai colleghi Gabriele Petrini e Elonora Macrì. 

Tra le pene accessorie per i nove imputati su dieci del processo “romano” cui è stata riconosciuta l’aggravante dell’associazione di stampo mafioso, ci sono anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, lo stato di interdizione legale per tutta la durata dell’esecuzione della pena e la condanna al risarcimento in solido tra loro, a vario titolo, dei danni subiti dalle 19 parti civili costituite, più le spese.

In totale le provvisionali immediatamente esecutive disposte dal gup Emanuela Attura lo scorso 11 giugno, giorno della sentenza, ammontano complessivamente a una somma oltre duecentomila euro, per l’esattezza 207mila euro, ai quali vanno aggiunti i soldi delle spese.  

Per la liquidazione del resto del risarcimento, invece, il giudice ha disposto che le parti ricorrano innanzi al giudice civile. Il solo Comune di Viterbo, assistito dall’avvocato Marco Russo, aveva anticipato la richiesta di danni per un totale di mezzo milione di euro. 

La condanna al pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva, nel frattempo, impone agli imputati il pagamento delle somme stabilite, a titolo di risarcimento del danno anticipato rispetto alla definitiva determinazione dello stesso. 


Oltre duecentomila euro di provvisionali alle 19 parti civili:

– Comune di Viterbo: 30mila euro (tutti gli imputati ad eccezione di Martina Guadagno, l’unica assolta dall’accusa di vincolo mafioso)
– Associazione nazionale per la lotta contro le illegalità e le mafie “Antonino Caponnetto”: 8mila euro (tutti gli imputati ad eccezione di Martina Guadagno, l’unica assolta dall’accusa di vincolo mafioso)
– Sportello Sos Impresa Lazio: 8mila euro (tutti gli imputati ad eccezione di Martina Guadagno, l’unica assolta dall’accusa di vincolo mafioso)
– Claudio Ubertini: 10mila euro, di cui 5mila euro daTrovato, Rebeshi, Dervishi e Laezza e 5mila euro da Trovato, Laezza e i fratelli Patozi
 – Enrico Maria Ubertini: 8mila euro (Trovato, Rebeshi, Dervishi e Laezza)
– Claudia Ubertini: 8mila euro (Trovato, Laezza e i fratelli Patozi)
– Gabriele Petrini e Eleonora Macrì: rispettivamente 15mila e 8mila euro (i boss Giuseppe Trovato e Ismail rebeshi, assieme ai presunti sodali Gabriele Laezza, il pentito Sokol Dervishi e i fratelli Spartak e Shkelzen Patozi)
– Piero Camilli: 5mila euro (Trovato, Dervishi, i fratelli Patozi, Fouzia Oufir e Luigi Forieri)
– Massimiliano Pizzi: 10mila euro (Trovato, Rebeshi e l’ex braccio destro Dervishi)
– Roberto Alabiso e Eleonora Cocciolo: rispettivamente 10mila e 5mila euro (Trovato e Dervishi)
– Fabiola Bacianini e Stefano Pastura: rispettivamente 20mila e 5mila euro (Trovato, Rebeshi e Dervishi, stavolta con Spartak Patozi, Gabriele Laezza e Fouzia Oufir)
– Rinaldo Della Rocca e Pierpaolo Guarriello: rispettivamente 3mila e 30mila euro (Trovato e Rebeshi)
– Ion Lazar: 4mila euro (Rebeshi, Trovato e Dervishi)
– Roberto Grazini: 15mila euro (Trovato e Shkelzen Patozi)
– Emanuele Gorini: 5mila euro (Trovato, Rebeshi, Dervishi e Laezza)


Le 9 condanne per associazione di stampo mafioso:

– Giuseppe Trovato, 13 anni e e 4 mesi (14mila euro di multa)
Ismail Rebeshi, 12 anni (12mila euro di multa)
– Spartak Patozi, 8 anni e 8 mesi (8mila euro di multa)
Luigi Forieri, 8 anni e 4 mesi
 – Gabriele Laezza, 8 anni (6mila euro di multa)
Shkelzen Patozi, 8 anni (4mila euro di multa)
– Gazmir Gurguri, 7 anni e 4 mesi
Sokol Dervishi, 6 anni
– Fouzia Oufir, 5 anni e 4 mesi (6mila euro di multa)

Silvana Cortignani


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