Orte – Omicidio a Orte, fermato un 21enne.
C’è un fermo dei carabinieri dopo che ieri sera un ragazzo 35enne nigeriano, Eugene Moses, è stato accoltellato e ucciso in un hotel lungo la trasversale. Si tratta di un ragazzo di 21 anni, Imade Robinson, anche lui nigeriano, che si sarebbe costituito spontaneamente ai militari intervenuti sul posto.
La struttura dove è avvenuto il fatto è un hotel-ristorante, già da anni usato come sede di un centro accoglienza. Qui, dove entrambi i nigeriani erano ospiti da diverso tempo, è avvenuta la tragedia nella serata di domenica.
Intorno alle 21 la furibonda lite che si era scatenata tra i due, già ai ferri corti da qualche giorno, è degenerata ed Eugene Moses è rimasto a terra, senza vita.
Il ragazzo che lo avrebbe ucciso si è subito consegnato ai carabinieri che sono arrivati per le indagini. Ora si trova nel carcere di Mammagialla in attesa dell’udienza di convalida del fermo per omicidio aggravato dai futili motivi.
“C’erano stati dei dissapori in questi ultimi giorni tra i due – spiega Giuliano Migliorati, il legale di Robinson -. Il mio assistito ha solo provato a difendersi dall’altro che si è armato per primo di coltello. Ma il suo unico colpo è arrivato sotto la clavicola e l’ha ucciso”.
Sconvolti anche i gestori del centro d’accoglienza in cui si è consumato l’omicidio. “Robinson è sempre andato d’accordo con tutti, specialmente con la vittima – ha raccontato Maria Giulia Di Mari del centro Carpe Diem -, ma è stato provocato più di una volta da Moses”.
– Giovane accoltellato e ucciso


