Parigi – L’Oréal, gigante del settore della cosmetica, ha annunciato che, in ottica inclusiva, rimuoverà dai propri prodotti i termini che potrebbero risultare discriminanti.
In una nota si legge che il gruppo “cancellerà dal suo packaging e dalle descrizioni dei prodotti le parole bianco/sbiancante (white/whitening), chiaro (fair, light), da tutti i prodotti destinati a uniformare la pelle”.
A inizio giugno L’Oréal si era dichiarata “solidale con la comunità nera e di essere contro ogni forma di ingiustizia”, ma è stata accusata di pensare i propri prodotti esclusivamente per un pubblico bianco.
Una delle voci più critiche è stata quella di Munroe Bergdorf, la prima modella transessuale del colosso, che aveva denunciato le violenze razziste subite dai bianchi. L’Oréal ha proposto a Bergdorf di entrare nuovamente all’interno dell’azienda come consiliera per l’inclusione.
Polemiche simili nei giorni scorsi hanno investito anche Johnson & Johnson, altro gigante della cosmesi, che ha deciso di togliere dal mercato i prodotti schiarenti ideati per il pubblico asiatico.
“ll dibattito sociale delle ultime settimane – ha spiegato in una nota l’azienda – ha evidenziato il fatto che alcuni nomi o promesse, volti a ridurre le macchie, rappresentavano il bianco o la chiarezza della pelle come migliori rispetto alla vostra carnagione davvero unica. Questa non è mai stata la nostra intenzione: una pelle meravigliosa è semplicemente una pelle sana”.
