Viterbo – “Rifiuti, l’appalto ponte è stato firmato?”. Una domanda. Una delle tante per le quali, in tema di nettezza urbana, Giacomo Barelli (Forza civica) vorrebbe una risposta.
Le avrebbe poste oggi in consiglio comunale. “Ma la seduta è stata rinviata”. Dovrà aspettare, tanto dalle parti di palazzo dei Priori, sui rifiuti non sono esattamente un fulmine.
Già i predecessori di Arena sindaco stavano predisponendo la nuova gara. Sono partite le proroghe, intanto è stato predisposto e poi aggiudicato il bando provvisorio, studiando nel frattempo il definitivo. Ma a quasi due anni di centrodestra in comune, Barelli non riesce a capire a che punto siamo.
“La sola cosa che sappiamo – ricorda Barelli – è che in assenza di gara sono stati spesi 18 milioni di euro, perché a settembre saranno due anni di proroghe rispetto al contratto scaduto, nove milioni l’anno. Se quello provvisorio non è ancora vigente”.
E se la proroga non è stata ancora firmata: “Perché? – si chiede Barelli – quando eventualmente si decideranno a bandire la gara quella definitiva, o vogliono chiudere la consigliatura con le proroghe?
Noi abbiamo presentato un esposto alla procura della Corte dei conti e all’Anac. Sull’appalto non si sa niente”.
Intanto qualcosa pare cambiato e non in meglio. “Sembra che in virtù del nuovo contratto ponte, i sacchetti non siano più consegnati. Ma allora è stato sottoscritto?”.
Al momento, domande. Risposte magari arriveranno. “Avrei voluto chiedere in consiglio comunale – conclude Barelli – ma oggi non si tiene più”.
