Viterbo – “Questo scempio finirà prestissimo”. Parola di sindaco. Giovanni Arena posta una foto sui social. La solita, desolante immagine di piazza del Comune che la sera si trasforma in parcheggio, soprattutto nel fine settimana e con la fine del lockdown.
Sosta selvaggia sotto palazzo dei Priori. Poco importa che a qualche metro ci sia il parcheggio del Sacrario vuoto.
Un malcostume difficile da estirpare e se non si riesce a educare, a quanto pare le varie amministrazioni comunali che si sono succedute, hanno avuto difficoltà anche a punire certi comportamenti.
Pochi soldi, pochi agenti di polizia locale e pochi controlli. E la piazza si riempie di auto. Mentre dovrebbe riempirsi di gente, per godersi uno dei luoghi più belli , invece deturpato.
A Viterbo funziona così. O ascoltando Arena, ancora per poco. La misura è colma.
“Sabato 13 giugno piazza del Plebiscito ore 23,30 – fa sapere Arena nel post – questo scempio finirà prestissimo. È un impegno che mi prendo con i miei concittadini”.
Qualcosa arriverà per scoraggiare automobilisti poco inclini alla passeggiata. “Stiamo valutando – spiega Arena – una soluzione che impedisca ai mezzi di sostare”. Dove vige un divieto, se non bastano i cartelli servirà qualcos’altro.
Da tempo l’amministrazione comunale sta valutando arredi urbani per piazza del Comune, in modo da delimitare l’area, lasciando il passaggio per la vicina prefettura.
Strutture in ferro o vasi che magari abbelliscano pure la piazza. Se fossero efficaci, andrebbero bene pure spaventapasseri, anzi, spaventaautomobilisti. Tutto fuorché le auto.
Giuseppe Ferlicca

