Viterbo – “Troppo pochi i fondi dello Stato per gli enti locali, serve uno sforzo in più”. Giulio Marini non nasconde preoccupazione. A Viterbo dovrebbero arrivare circa tre milioni da destinare all’esercizio delle funzioni fondamentali, ma le previsioni di perdita di palazzo dei Priori sfiorano i sei. Così, per il capogruppo di FI, fa un’esortazione al governo.
“In questi giorni – dice Marini – sta arrivando al comune la prima tranche del contributo che lo Stato ha messo a disposizione degli enti locali. Da noi saranno circa 987mila 406,75 euro.
Questi soldi andranno a coprire le possibili perdite di entrate connesse all’emergenza Covid e che noi avevamo previsto fossero di circa sei milioni. Però, se, come detto, gli aiuti dovessero essere in tre tranche della stessa cifra, raggiungeremo a tre milioni e il resto rimarrebbe scoperto”.
Marini fa riferimento alle parole che il presidente dell’Anci Decaro ha rivolto al premier Conte: “Gli ha detto – continua Marini – che, con lo stanziamento di circa 3,5 miliardi di euro è possibile che i comuni vadano in default, non riuscendo a chiudere i bilanci. Ha sottolineato che la situazione è drammatica pur avendo poi il il premier ribadito di voler evitare il dissesto dei comuni.
Il problema è che le reali esigenze della città sono di più rispetto ai fondi che dovranno arrivare. Questo quindi non ci lascia ben sperare”.
Cosa fare quindi: “Da consigliere comunale – va avanti -, mi auguro che il governo intervenga perché non si arrivi a tagliare i servizi”.
Giovedì scorso, sull’emergenza Covid, si è riunito Palazzo dei Priori. “E’ stato un consiglio molto importante che ha visto le forze in campo confrontarsi su temi attuali e soprattutto sulle reali esigenze della città, non fantasie. Tutti abbiamo provato a spiegare che non sembra possibile coprire tutto quello che serve e dunque il governo dovrà fare uno sforzo molto più importante per risorse aggiuntive.
I sei milioni che abbiamo previsto infatti sono reali ed equilibrati, quelli che davvero servono per la nostra città. Quindi, è necessario un maggiore impegno da parte del governo per aiutare imprese e comunità”.
Paola Pierdomenico
