Bolsena – È tra le prime fiere in Italia a riaprire i battenti, dopo l’emergenza Coronavirus e il nuovo dpcm che ha dato l’ok.
Bolsena non ha rinunciato alla “Festa delle ortensie”. Stamattina il taglio del nastro della ventiduesima edizione, con la novità del cambio di location: dal centro storico, la mostra mercato si è trasferita in viale Colesanti, la striscia d’asfalto alberata che porta al lungolago. Un “trasloco” pensato per avere più spazio.
È stato lo psichiatra Paolo Crepet a inaugurare l’edizione 2020, insieme alla moglie Cristiana Melis. “È un piacere essere qui oggi – ha detto durante il taglio del nastro, stamattina alle 9,30 -. Il legame che ho con questo territorio è molto profondo. Vengo spesso a Bolsena, cittadina dove amo passeggiare e trascorrere del tempo“. Presenti l’amministrazione comunale al completo e il nuovo comandante della stazione dei carabinieri di Bolsena Piergiorgio Scoparo.
Una quarantina gli espositori da tutta Italia che animeranno la mostra mercato. Un evento, per gli appassionati di questo fiore, che a Bolsena cresce rigoglioso: in esposizione anche specie rare e particolari strumenti da giardinaggio.
“Abbiamo voluto fortemente questa edizione – ha dichiarato il sindaco Paolo Dottarelli, prima dell’apertura degli stand -: il Covid-19 non ci ha spaventato. Era una priorità e con estremo rispetto delle regole emergenziali abbiamo dato vita a un’edizione che forse è tra le più belle di sempre; sfruttando il nostro viale principale abbiamo realizzato, un’esposizione di altissimo livello”.
Stand tutti rigorosamente a distanza, ingressi contingentati, rilevazione di temperatura e contapersone. E così fino a domani, quando la festa terminerà.


