Venezia – Secondo il presidente della regione Veneto Luca Zaia, “i dati ci dicono che il virus sta scomparendo” e quindi “Zangrillo ha ragione”. Intervenuto ad Agorà, su Rai 3, il governatore veneto si è schierato dalla parte del direttore della terapia intensiva del San Raffaele di Milano, che ieri aveva dichiarato che “il virus clinicamente non esiste più”.
“Noi in Veneto – ha spiegato Zaia – abbiamo oggi un’incidenza dei contagi che è sotto lo 0,6 per mille, cioè se avessimo una piazza con mille persone, non ne avremmo neanche una contagiata. Il contagio sta crollando. Probabilmente sono i fattori climatici, o qualcos’altro, lo faremo dire agli scienziati. Io guardo i dati e questi ci dicono che il virus sta scomparendo. Ovvio, non va abbassata la guardia”.
Il governatore ha anche colto l’occasione per chiedere una “legge severa” contro chi “nega l’evidenza dell’esistenza del Covid-19”, parlando di “teorie che vanno oltre la realtà”. “Magari qualcuno perde la vita per informazioni sbagliate – ha detto -. Non possiamo pensare che chiunque possa diffamare”.
