Bergamo e Brescia – Bergamo e Brescia saranno le capitali italiane della cultura del 2023.
È stato approvato dal parlamento il decreto Rilancio, al cui interno era contenuto anche l’emendamento, proposto da Devis Dori, deputato del Movimento 5 stelle, che prevede l’assegnazione degli eventi alle due città lombarde.
I due capoluoghi lombardi hanno ottenuto l’ufficialità senza dover partecipare a nessun bando ed è stato un riconoscimento per premiare le due città più colpite dall’emergenza Coronavirus.
Come aveva detto Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, al momento della candidatura del progetto, si tratta di”un messaggio di fiducia che vorremmo condividere con tutto il Paese”.
“I nostri territori escono da mesi di grande sofferenza. In questi momenti è necessario progettare il futuro” era intervenuto Emilio Del Bono, sindaco di Brescia.
