Milano – Si chiama Wall of Dolls, letteralmente il “muro delle bambole”, ed è un’opera installata nel 2014 in via De Amicis per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza sulle donne. Ma nella notte tra sabato e domenica il muro è stato dato alle fiamme.
A denunciare quanto accaduto sono Jo Squillo, Giusy Versace e Francesca Carollo, co-fondatrici della Wall of dolls onlus. “È doloroso vedere devastata dalle fiamme un’opera artistica dal significato culturale e sociale di grande rilevanza – hanno scritto commentano la vicenda -. Un simbolo che ricorda donne che hanno subito violenze, talvolta bruciate e uccise. Confidiamo che non si tratti di un evento doloso, ma se così non fosse i responsabili facciano un passo avanti, chiedano scusa e si adoperino per riparare il danno”.
Le fondatrice della onlus promettono anche che in ogni caso “il restauro avverrà in tempi rapidi perché questo luogo possa continuare a rappresentare un invito alla riflessione e un simbolo della lotta alla violenza sulle donne”.
Fin dalla sua installazione nel 2014, il muro delle bambole ha attirato grande attenzione da parte del pubblico e dei media. L’opera di Milano è diventata immediatamente il simbolo della lotta contro la violenza sulle donne e il femminicidio e numerose opere analoghe sono comparse anche in altre città italiane.
