Viterbo “Respinto il ricorso di Calcagnini e Bizzari contro il congresso provinciale del Pd”. A farlo sapere è la segreteria di federazione Pd.
“Il tribunale di Viterbo, sezione civile – fanno sapere dalla segreteria – ha rigettato il ricorso ex articolo 700 del codice di procedura civile presentato da Stefano Calcagnini e Daniela Bizzarri contro la federazione provinciale del Partito Democratico, rappresentata in quel periodo dal segretario regionale Bruno Astorre e del commissario provinciale Marco Tolli.
Calcagnini e Bizzarri, che dovranno pagare le spese processuali, chiedevano di invalidare il congresso concluso il 14 dicembre 2019 con l’elezione della segretaria Manuela Benedetti.
Dopo mesi di attese, si arriva finalmente a sancire la correttezza di tutte le fasi che avevano portato alla conclusione di un lungo processo.
Eravamo convinti che questo sarebbe stato l’esito finale di una brutta pagina finalizzata ad intorbidire le acque.
Per la federazione provinciale del Partito democratico di Viterbo, la sentenza depositata il 28 giugno dal giudice Caterina Mastropasqua, rappresenta una vittoria completa e il riconoscimento che tutte le operazioni compiute si sono svolte nel totale rispetto delle regole previste.
Si conclude quindi nella maniera più limpida una vicenda utilizzata in modo strumentale nel dibattito politico e che definisce in modo inequivocabile, se ancora ce ne fosse stato bisogno, l’esito chiaro di un congresso allontanando quindi, ancor di più, ogni possibilità di alibi utilizzato per rimanere fuori da tale percorso”.
