Vernazza – Picchiati per un bacio, picchiati perché omosessuali. Nella stazione della splendida Vernazza, nelle Cinque Terre, ieri pomeriggio si è consumato un gravissimo episodio di omofobia.
Secondo le prime ricostruzioni, mentre aspettavano il treno per tornare alla Spezia dopo una giornata di mare, due ragazzi gay trentenni di Bologna si sarebbero scambiati un bacio e per questo sarebbero stati messi nel mirino da un gruppo di quattro ragazzi coetanei. Prima le risatine e gli insulti, poi uno di loro si sarebbe staccato dal branco e si sarebbe avvicinato alla coppia sferrando un pugno al volto di uno dei due.
Il gruppo si è immediatamente dileguato salendo sul treno delle 16,16 diretto alla Spezia. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine di Monterosso che, nel tentativo di individuare gli aggressori, hanno tenuto fermo il treno in stazione per circa trenta minuti. Le indagini sono ancora in corso. Il ragazzo aggredito fortunatamente non ha riportato ferite gravi.
I fatti di Vernazza hanno sconvolto tutti. Sui social si leggono molti messaggi di solidarietà verso la coppia aggredita e in tanti chiedono interventi decisivi da parte della politica per fermare una volta per tutte episodi di omofobia come questo.
Il comune di Vernazza ha commentato l’accaduto su Facebook: “L’amministrazione di Vernazza, che in più occasioni ha voluto lanciare segnali a favore dell’inclusività e della difesa dei diritti fondamentali della persona, esprime piena solidarietà ai ragazzi vittime dell’aggressione verificatasi ieri. In accordo con Amnesty International che, solo pochi giorni fa, si era espressa su un deplorevole fatto simile, condanna ogni atto di violenza contro la libertà e la dignità di un essere umano. Ogni persona dovrebbe essere e sentirsi libera di affermare la propria identità e a questo devono contribuire tanto le autorità quanto la società civile”.
