Vienna – Un omicidio misterioso, che ha tutta l’aria di essere un’esecuzione in piena regola. Nella serata di sabato un uomo ceceno di 43 anni è stato freddato con dei colpi di pistola davanti a un centro commerciale di Gerasdorf, a pochi chilometri da Vienna.
Secondo alcuni media russi e internazionali, la vittima sarebbe il dissidente Mamikhan Umarov, da molti considerato nemico personale del presidente autoritario della Cecenia Ramzan Kadyrov. L’assassino gli avrebbe sparato alla nuca, probabilmente da distanza ravvicinata.
La polizia austriaca al momento ha arrestato due cittadini ceceni, l’assassino e il complice, ma non sono ancora chiare le motivazioni che avrebbero spinto la coppia a sparare. Umarov, oltre ad essere un dissidente, era anche un videoblogger e nei suoi video era solito lanciare pesanti accuse verso il presidente ceceno Kadyrov. Il movente del suo omicidio potrebbe dunque essere di natura politica, visto che lo stesso Kadyrov è famoso per usare le maniere forti con i dissidenti.
Ma allo stesso tempo la polizia non esclude nemmeno un possibile regolamento dei conti all’interno della criminalità organizzata. Mamikhan Umarov aveva infatti precedenti penali, era uscito di prigione la scorsa estate ed è anche probabile che fosse diventato un informatore della polizia.
A rendere ancora più misteriosa la vicenda è poi la figura stessa di Umarov. L’uomo sarebbe un ex poliziotto scappato dalla Cecenia nel 2005 per riparare in Austria. Ma una volta arrivato avrebbe rifiutato la protezione che la polizia austriaca gli aveva offerto.
