Lione – “Non bisogna insistere su un progetto sbagliato. Bisogna fermare la Tav”. Con queste parole in un’intervista a La stampa, Grégory Doucet, neosindaco ecologista di Lione, ha espresso la sua posizione contraria nei confronti della Tav.
Doucet prosegue affermando che tra Torino e Lione “esiste già un’infrastruttura ferroviaria, che è sufficiente, ed è su quella che dovremmo investire”.
“So che il mio parere e quello della mia collega di Torino non può avere infuenza su una decisione che spetta ai due governi nazionali – aggiunge il sindaco di Lione – ma ora che sono alla guida della mia città credo di dover dire la mia opinione”.
Qualche giorno fa anche la Corte dei conti dell’Unione europea ha sottolineato i limiti del progetto dal punto di vista economico e l’impatto ambientale che l’opera rappresenterebbe.
Tiziana Beghin, capodelegazione all’europarlamento del Movimento 5 stelle ha sostenuto che: “Non bisogna insistere su un progetto sbagliato, inquinante e dai costi esorbitanti, così come ammesso qualche settimana fa persino dalla Corte dei Conti europea”.
