Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Una vera e propria “ecatombe” per i consumi. Lo si può affermare commentando lo studio di Confcommercio che vede un calo del -15,2% dei consumi a giugno rispetto allo scorso anno.
“Nonostante le riaperture e la ripresa delle attività commerciali i consumatori non comprano, a dimostrazione delle difficoltà economiche che investono milioni di famiglie – spiega il presidente Carlo Rienzi -. La crisi legata al lockdown ha prodotto un depauperamento dei redditi che si traduce in una forte contrazione dei consumi presistente anche nella Fase 3. Una situazione che mette a rischio migliaia di negozi e di posti di lavoro e che deve essere affrontata dal governo attraverso misure specifiche per incrementare il potere d’acquisto delle famiglie, a partire dal taglio dell’Iva e da una riduzione della pressione fiscale”.
Codacons
