Viterbo – (g.f.) – “Che ci avete fatto con i 400mila euro dell’imposta di soggiorno”. Tempo di bilancio consuntivo e Alvaro Ricci (Pd) chiede conto su come siano stati investiti quei soldi.
Teme d’avere la risposta. Sono rimasti lì. Seppure i progetti avanzati dal centrodestra in comune non fossero nulla di trascendentale.
“Ricordo i 50mila euro per le panchine – spiega Ricci – i servizi igienici in città, la segnaletica turistica e il rifacimento del bagno al teatro dell’Unione”.
Tutto finanziato con le entrate dell’imposta.
“Non si è visto nulla – precisa Ricci – a parte che erano scelte sciagurate”. A fronte della bocciatura d’emendamenti presentati dallo stesso Ricci che puntavano su progetti strutturali, dal recupero della torre civica comunale per renderla visitabile, opere di restauro conservativo alle fontane, il recupero dei locali sotto i portici di palazzo dei Priori, la metà mancante. Ma anche le sale Aurora, Regia, Madonna della Quercia, Rossa e la Cappella Palatina, per farne una meta turistica.
E poi lo spostamento a Fontana Grande del consiglio comunale, per liberare la sala attuale.
Tutti progetti bocciati uno a uno, come gli emendamenti presentati. Per realizzare progetti voluti dal centrodestra. Ma allora, di panchine e cessi che ne è stato?
