Trieste – Mattarella e il presidente della repubblica slovena alla foiba di Basovizza. Incontro storico quello di oggi, lunedì 13 luglio, tra il presidente della repubblica italiana Sergio Mattarella e il presidente della repubblica di Slovenia Borut Pahor. I due capi di stato si sono tenuti per mano a Trieste davanti alla foiba di Basovizza. La foiba è stata dichiarata monumento nazionale l’11 settembre 1992. Precedentemente, nel 1980, il pozzo di Basovizza, con la foiba n.149 di Monrupino, fu classificato come monumento di interesse nazionale. Si trova sull’altopiano carsico nei pressi di un pozzo minerario in disuso profondo circa 200 metri. Prima la deposizione di una corona nelle vicinanze della Foiba e, successivamente, al monumento ai Caduti sloveni. E il minuto di silenzio. Un gesto di pace, di grande valore simbolico. Pahor è il primo statista della dissolta ex Jugoslavia a fare una visita ufficiale alla foiba e a commemorare le vittime italiane delle foibe. Alla presenza dei due presidenti sarà firmato un protocollo di intesa che prevede un percorso che si concluderà con la restituzione del Narodni Dom (Casa del popolo), incendiato il 13 luglio del 1920, alla minoranza slovena in Italia. Nel corso della visita i due presidenti incontreranno i rappresentanti delle comunità slovene e italiane e visiteranno il Narodni Dom. Mattarella incontrerà anche i rappresentanti delle associazioni degli esuli. “Di fronte a sfide come la pandemia in corso – ha detto Mattarella, come riporta Repubblica – i nostri paesi sono oggi chiamati a collaborare ancor più strettamente: confidiamo che l’ormai imminente consiglio europeo, attraverso strumenti consolidati e soluzioni innovative di grande respiro, sappia nuovamente dimostrare che l’Europa sa interpretare la vita dei propri cittadini e li affianca nelle difficoltà. Slovenia e Italia sapranno lavorare insieme per raggiungere anche questo importante risultato”.
#Trieste, il Presidente #Mattarella 🇮🇹 riceve il Presidente della Repubblica di #Slovenia 🇸🇮 @BorutPahor pic.twitter.com/QKLfNxHrvL
— Quirinale (@Quirinale) July 13, 2020


