Viterbo – (g.f.) – Parco di via del Colle ancora chiuso: “Gli uffici in 20 giorni non sono riusciti a cambiare una riga”. Enrico Maria Contardo è contrariato e non lo nasconde in consiglio comunale.
Per la sistemazione e riapertura della zona verde a San Martino al Cimino aveva promesso tempi brevi. A ragion veduta.
“La gara per i primi interventi – spiega in consiglio comunale – è stata aggiudicata lo scorso 29 dicembre, per 30mila euro”. Ancora un po’ e si festeggerà il primo anno d’inerzia.
Quei soldi, come ha precisato il vicesindaco rispondendo a Chiara Frontini (Viterbo 2020) erano un avanzo d’amministrazione. Tuttavia, per la ragioneria non basta avere aggiudicato la gara a far partire l’intervento, quei soldi andavano spesi entro l’anno.
Impossibile per Contardo. Che ha dovuto trovare altrove i fondi. “Ho individuato un capitolo di spesa, ho scritto più volte al settore Verde, l’ultima volta il 26 giugno, per far ripresentare la determina corretta al settore bilancio”.
E qui parte lo scoramento. “Se in venti giorni non riescono a cambiare una riga… se non ci fosse la Bassanini, l’avrei fatto io”. La legge non lo consente.
Quindi, bisogna attendere. Anche perché: “L’ufficio Verde ha una sola persona – sottolinea Contardo – e nessun amministrativo”.
Tra l’altro, è pronto anche il secondo intervento per il parco del Colle, più corposo. “Da 98mila euro, una sistemazione completa pure della pista da ballo e nuovi giochi. La procedura è stata trasmessa all’ufficio gare. Ma c’è anche la vecchia, aggiudicata, ancora in fila. “Impossibile – continua Contardo – non riuscire a portare a casa una gara da 30mila euro”.
Chiara Frontini invita a fare presto, perché come sottolinea Lina Delle Monache (Obiettivo comune) anche esponenti di maggioranza avevano spiegato come entro i primi d’agosto il parco sarebbe stato disponibile. Di quale anno?
