Viterbo – Lavori alla torre duecentesca del seminario diocesano lungo via Sant’Antonio a Viterbo e strada chiusa fino a ieri sera. Torre dei Braimante, si chiama così e risale al XIII secolo. Quella che i viterbesi definiscono la Torre della massoneria. Al primo piano c’è infatti la sede di una parte della massoneria viterbese.
“Lavori di somma urgenza”, così li definisce il foglio lasciato in fondo alla via dove sono stati posizionati i blocchi per non far accedere le macchine. Lavori che hanno riguardato le proprietà della diocesi che ha portato avanti l’intervento. Secondo e terzo piano.
Viterbo – La torre del seminario detta anche della massoneria
“Abbiamo sistemato gli infissi delle finestre – ha detto il direttore dell’ufficio beni culturali della diocesi Santino Tosini – e verificato le bifore in peperino per vedere come stanno e vedere se ci sono elementi degradati. E va fatto con questo sistema perché l’altezza lo impone. Erano diversi anni che non veniva fatto questo intervento. Lo avevamo programmato prima del blocco dovuto al Covid, ma le vicende legate all’emergenza ci hanno costretto a rimandare il tutto”.
Via Sant’Antonio è rimasta chiusa fino all’intersezione con via del Paradosso. La strada, che unisce valle Faul con la zona del colle del duomo, è stata bloccata al traffico fino a ieri sera alle 18,30 quando è stata di nuovo riaperta. Ai piedi della torre un braccio meccanico con in cima la cabina dove due lavoratori sono intervenuti sulla struttura.
Viterbo – Santino Tosini
“Le problematiche – ha poi concluso Tosini contattato telefonicamente – sono sostanzialmente quelle di palazzo dei papi e del duomo. Il degrado dei materiali. Non abbiamo ancora il report finale. All’inizio della prossima settimana la situazione sarà più chiara”.
Daniele Camilli
Fotogallery: I lavori alla torre del seminario

