Milano – Proseguono i tagli da parte delle compagnie aeree sugli stipendi. Air France ha già disposto il taglio di 7000 posti di lavoro e Ryanair sta pensando di tagliarne 3500 se non riuscirà a raggiungere un accordo sulla riduzione degli stipendi.
Secondo le stime di Ryanair il volume di passeggeri tornerebbe ai livelli pre-Covid soltanto nell’estate 2022.
Ryanair ha così dichiarato che potrebbe procedere alla riduzione del 15% dei propri dipendenti e sta pensando di chiudere alcune basi europee.
Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair ha affermato: “Se non si trova un vaccino, allora chiaramente potremmo dover annunciare altri tagli e tagli più profondi nel futuro”.
Anche Easyjet ha annunciato che potrebbe procedere con il licenziamento di un terzo dei suoi piloti e alla chiusura di alcune basi aeree.
