Civita Castellana – Ancora un riconoscimento per Luca Di Piero. L’agricoltore di Civita Castellana, specializzato nella coltivazione e la trasformazione delle nocciole, è stato premiato con una targa Silver al prestigioso concorso degli International chocolate awards.
Di Piero ha ottenuto il riconoscimento nella categoria “Praline a base di gianduia” grazie al suo torrone “Cioccolato gianduia della Tuscia”, con cui si è qualificato tra i rappresentanti italiani che accederanno alla competizione su scala mondiale.
“Presentando il premio al mio torrone – racconta Di Piero – la giurata Monica Meschini ha detto che per la prima volta in questo concorso internazionale si parla ufficialmente della nocciola della Tuscia. Questo mi rende particolarmente fiero e mi fa ribadire una convinzione che ho da tempo: se il nostro territorio avesse tanti artigiani che puntano sulla nocciola di qualità, potremmo creare un’eccellenza indipendente dalle logiche di mercato, un po’ come fanno i grandi produttori del Piemonte”.
Il riferimento dell’agricoltore civitonico è ai prezzi della nocciola sul mercato internazionale, dominato dalla Turchia. “Quest’anno pare che i turchi abbiano avuto una produzione molto minore dell’anno scorso – spiega – eppure stanno vendendo le nocciole a un prezzo stracciato. È il contrario della logica: con meno prodotto disponibile i prezzi dovrebbero aumentare, non scendere”.
“Dopo alcune annate scarse – continua Di Piero – nel 2020 nella Tuscia si prospetta una produzione buonissima, in cui potremmo finalmente recuperare quello che abbiamo perso. Ma se il mercato viene ammazzato con prezzi assurdi dalla Turchia, è un disastro. Non sto facendo allarmismi esagerati: abbiamo davvero bisogno di tutela a livello politico ed economico da parte delle istituzioni, altrimenti per la nocciola della Tuscia sarà la fine”.
Alessandro Castellani

