Roma – La reclusione forzata in casa ha costretto i maturandi del 2020 a uno studio più efficace? Oppure le commissioni d’esame sono state più bendisposte di fronte a condizioni didattiche fuori dal normale?
I dati riportati dal ministero dell’Istruzione in merito agli esami di maturità del 2020 evidenziano un innalzamento della media dei voti di maturità.
I dati raccolti sono basati sul 94% degli studenti ammessi a svolgere gli esami e mostrano che i diplomati sono il 99,5% degli ammessi (contro il 99,7% dello scorso anno).
In grande aumento gli studenti che hanno ottenuto un voto molto alto. Nello specifico, il 49,6% si è diplomato con un voto superiore all’80 (contro il 32,8% dello scorso anno), il 15,9% con un voto tra il 91 e il 99 (rispetto al 9,7% del 2019), il 9,9% con 100 (rispetto al 5,6% dell’anno scorso) e le lodi sono state ottenute dal 2,6% degli studenti (contro l’1,5% del 2019).
I diplomati con un voto compreso tra 60 e 80 passa dal 67,1% al 50,4%.
Il maggior numero di diplomati con lode è in Puglia (5,2%), Umbria (4%), Molise (3,8%) e Calabria (3,7%). Nel Lazio sono stati il 3,2% gli studenti che si sono diplomati con la lode.
