Roma – Via libera dal consiglio dei ministri al decreto Semplificazioni, salvo intese.
L’ok arriva al termine di un vertice durato tutta la notte. Opere ritenute prioritarie, strade, ferrovie, sarà possibile commissariarle per il loro completamento.
Proprio sulle opere da affidare ai commissari, c’è stato un dibattito acceso. Tanto che le opere, una cinquantina, non sono nel decreto. I commissari potranno essere nominati entro la fine dell’anno.
Altro aspetto discusso, la possibilità di agire, per contrastare gli effetti del Coronavirus, in deroga a diverse norme, sul modello Genova. Ma restano alcune perplessità nella maggioranza.
Intesa anche sulla modifica per il reato di abuso d’ufficio, nonostante alcune riserve da parte di Italia Viva.
