Il Cairo – Prolungata di altri 45 giorni la custodia cautelare per Patrick Zaki, lo studente egiziano dell’università di Bologna da cinque mesi in carcere a Tora per “propaganda sovversiva”.
Lo ha riferito una sua legale, Hoda Nasrallahda.
Fra le accuse a carico di Zaky, basate peraltro solo su un controverso account Facebook, vi sono “diffusione di notizie false”, “incitamento alla protesta” e “istigazione alla violenza e ai crimini terroristici”.
Il ricercatore 28enne è detenuto nel carcere egiziano, ieri è comparso davanti al tribunale penale che oggi ha deciso sulla sua detenzione. Recluso dal 7 febbraio, preso in consegna all’aeroporto, la detenzione preventiva già stata prorogata già una prima volta in attesa di ulteriori indagini.
