Viterbo – Piscina comunale, non ci sono solo i pensieri per l’affidamento futuro. Anche le grane passate tengono occupati gli amministratori a palazzo dei Priori.
Con una determina, l’amministrazione ha dato incarico a un legale per: “proporre azione civile risarcitoria innanzi all’autorità giudiziaria nei confronti dell’Ati Maco Larus Nuoto allo scopo di ottenere il risarcimento dei danni subiti in relazione all’inadempimento che ha portato alla revoca della concessione in gestione dell’impianto sportivo natatorio”.
Al momento della sottoscrizione, due fideiussioni garantivano l’ente in caso di problemi, per un importo complessivo di circa 600mila euro.
Nonostante i decreti, quei soldi nelle casse comunali non sono mai entrati. E non è tutto.
Nel contratto erano previsti interventi per efficientamento energetico e ammodernamenti, un investimento sostanzioso da un milione e 200mila euro. Manca all’appello.
L’amministrazione ha deciso di fare l’ulteriore passo. “Ci sono anche i canoni di locazione, 2017 e 2018 – ricorda il sindaco Arena – non versati per 85mila euro”.
Diversi i fronti, ma a preoccupare adesso, sono le sorti delle polizze. Nonostante un decreto datato settembre 2019 e 40 giorni di tempo per versare, dalla compagnia assicuratrice non si sono fatti sentire.
L’azione si sposta sugli ex gestori, proprio in queste ore, quando si discute del nuovo affidamento.
