Roma – Dopo il senato, che ha dato il via libera alla proroga dello stato d’emergenza per il Coronavirus in scadenza a fine mese, al 15 ottobre, il premier Conte relaziona alla Camera.
“La proroga dello stato d’emergenza è una scelta obbligata”. così Conte.
Il premier replica anche alle polemiche successive all’intervento al senato.
“Non si vuole assumere unatteggiamento liberticida, sono affermazioni gravi che non hanno rispondenza nella realtà”.
Ha poi ribadito che il virus continua a circolare: “Dando vita a focolai che sono stati circoscritti. Anche la situazione di paesi vicini impone atteggiamento di attenta vigilanza per evitare che la ripresa dei contagi riguardi anche l’Italia”.
Conte ha spiegato che non ci sono allo studio misure restrittive e di non voler creare allarmismi ingiustificati. Poi invita a non drammatizzare.
Conte ricorda la votazione al senato, al 15 luglio. “Il governo, se votata anche alla camera, si atterrà a questo termine”.
Il premier ricorda cosa accadrebbe nel caso in cui l’emergenza dovesse cessare: “Perderebbero efficacia l’allestimento di strutture temporanee per positive. l’impiego di protezione civile, il reclutamento task force personale sanitario a supporto strutturare regionali penitenziari, il pagamento dilazionato delle pensioni in uffici postali per evitare assembramenti o il noleggio navi per la sorveglianza dei migranti”.
Lo stato d’emergenza fu emanato il 31 gennaio.
“Dobbiamo essere consapevoli – conclude Conte – che la cessazione dello stato d’emergenza al 31 luglio comporterebbe l’arresto del sistema di protezione e prevenzione costruito in questi mesi, nell’interesse della collettività a tutela di salute e vita”.
– “Coronavirus, prorogare lo stato d’emergenza fino a ottobre è inevitabile”
