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Regolarizzazione migranti, in un mese 80mila domande

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Lavoro

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Roma – Regolarizzazione dei migranti, in un mese presentate 80mila domande.

E’ partita lo scorso 1 giugno la procedura per la regolarizzazione dei migranti. A un mese dal via, sono 80mila 366 le domande di regolarizzazione presentate.

Del totale 69mila 721 sono procedure già perfezionate e 10mila 645 in corso di lavorazione. A fornire i numeri è il report pubblicato dal Viminale sulla regolarizzazione dei rapporti di lavoro. 

Stando alla nota, il lavoro domestico e di assistenza alla persona rappresenta l’88% delle domande già perfezionate (61mila 411) e il 76% di quelle in lavorazione (8mila 116).

Ogni giorno dal 1 giugno sono state presentate dai datori di lavoro oltre 2mila 650 domande di regolarizzazione dei rapporti per i settori dell’agricoltura, del lavoro domestico e di assistenza alla persona.

La Lombardia è prima per le richieste presentate per il lavoro domestico e di assistenza alla persona. La Campania per quelle agricole. 

L’andamento giornaliero delle domande è in costante crescita. Il 1 giugno sono state 870 e venerdì 30 giugno è di 2mila 324 la media giornaliera consolidata delle domande.

Le persone che cercano lavoro provengono soprattutto da Marocco, Ucraina e Bangladesh per il lavoro domestico e di assistenza alla persona. Per l’occupazione agricola e l’allevamento i richiedenti provengono soprattutto da Albania, Marocco e India. 

Inoltre su 61mila 411 datori di lavoro che hanno perfezionato la domanda di regolarizzazione per il settore domestico, 45mila 730 sono italiani (il 75% del totale). Per il settore agricolo, su 8mila 310 datori di lavoro 7mila 451 sono italiani (90%).

Dal 1 al 29 giugno sono state 3mila 231 le richieste di permesso di soggiorno temporaneo presentate agli sportelli postali da cittadini stranieri ai sensi dell’articolo 103, comma 2, del decreto rilancio che riguarda i titolari di permessi di soggiorno scaduti dal 31 ottobre 2019.


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