Bergamo – La grave crisi che la Lombardia ha affrontato con il Covid ha risvegliato nei giovani il profondo significato sociale e comunitario che incarna in sé la professione del medico.
Sono 803 i ragazzi bergamaschi che si sono iscritti al test d’ingresso per la facoltà di medicina e chirurgia e odontoiatria che svolgeranno la prova all’università di Bergamo.
Il ministero ha stabilito che tutti i candidati dovranno sostenere la prova, che si svolgerà il 3 settembre, senza muoversi dal proprio territorio per limitare i possibili contagi. Così, anche se l’università di Bergamo non è ancora dotata della facoltà di medicina, si ha un dato preciso sull’interesse dei giovani riguardo una carriera in ambito sanitario.
“Con lo svolgimento del test nazionale di medicina in Unibg, si è scoperto – ha scritto l’ateneo – quanti giovani bergamaschi ambiscano a questa carriera. Un numero impressionante, che suggerisce di completare un percorso nell’offerta formativa dell’ateneo già rafforzato negli ultimi anni, con il corso in Ingegneria delle tecnologie per la salute e i numerosi progetti di ricerca e sviluppo in questo ambito”.
