Viterbo – Una discarica abusiva in strada Bagni a Viterbo. Pericolosa e di grosse dimensioni. Monnezza e segni consistenti di fuochi accesi intorno. Forse per bruciarla e non lasciarne traccia. A pochi metri di distanza da alcune pompe di benzina.
La discarica si trova nascosta, neanche tanto, dietro le siepi a ridosso dell’area di un distributore all’imbocco della rampa della trasversale che porta verso Orte. Vicino alle terme e di fronte all’edicola che ricorda il ritrovamento dell’immagine del Santissimo Salvatore nel XIII secolo.
Viterbo – La discarica abusiva in strada Bagni
Si tratta soprattutto di sacchi neri e materassi. I sacchi contengono monnezza comune. Ammucchiata all’interno senza alcuna differenziazione. Carta, plastica, metallo, organico, di tutto. I sacchi neri sono messi uno vicino all’altro. Uno sopra l’altro. Alcuni stanno appoggiati all’interno dell’area stessa del distributore, attorno alla quale si trova pure altra monnezza sparpagliata e un paio di pannelli elettrici lasciati alla mercé di chiunque.
Vicinissimi ai sacchi e ai materassi c’è anche traccia di almeno tre fuochi accesi nel corso del tempo. Probabilmente pire di legna e immondizia.
Viterbo – Il fuoco accanto alla discarica abusiva in strada Bagni
Tra la cenere ci sono ancora le tracce. Fuochi fatti divampare, a occhio e croce, a meno di cento metri dalle pompe del distributore di benzina lì accanto. E sotto un palo con dei cavi. Come se in quello spazio dietro le siepi fosse stata allestita una piccola filiera dei rifiuti. Dall’imbustamento al conferimento. Fino all’incenerimento. In una città dove le discariche abusive, tra il Riello, strada Bagni e le campagne attorno, sembravo diventare sempre più un dato di fatto. Parte integrante del paesaggio.
Daniele Camilli
Multimedia: Fotogallery: La discarica abusiva in strada Bagni – Video: Monnezza, materassi e fuochi

