Tarquinia – “Piena collaborazione della comunità cristiana per affrontare i più importanti temi sociali”. Tarquinia ha abbracciato il 26 luglio il nuovo vescovo Gianrico Ruzza.
Il successore di monsignor Luigi Marrucci è stato accolto al palazzo comunale dal sindaco Alessandro Giulivi. Nella sala consiliare, alla presenza di assessori, consiglieri, rappresentanti delle autorità militari, delle forze dell’ordine e delle associazioni di volontariato, si è tenuta la cerimonia di benvenuto.
“Non posso che esprimere un saluto di gioia e gratitudine – ha affermato il vescovo Ruzza -. Sono emozionato di entrare in questa nuova realtà. Nella persona del vescovo ci sarà unità, ma anche rispetto delle tradizioni. Le tradizioni dei comuni e il rispetto della storia ci aiuteranno a camminare insieme”.
Monsignor Ruzza ha sottolineato che la diocesi continuerà a svolgere un ruolo determinate: “Assicuro al sindaco una piena collaborazione della comunità cristiana nel sociale per affrontare i temi dell’uomo, la difesa della vita, della famiglia, del lavoro, l’accompagnamento dei giovani e la tutela degli anziani. Noi ci saremo e vogliamo lavorare insieme”.
“Era da molto che aspettavamo questo momento”, ha dichiarato il sindaco Giulivi, evidenziando l’impegno dell’amministrazione nel sostegno alle fasce sociali più deboli.
“Oggi accogliamo il vescovo – ha aggiunto -. Il vescovo nella nostra storia è sempre stato importante. La chiesa è il baricentro di Tarquinia. Non potremo farne a meno. Mi piacerebbe restaurare la sua vecchia casa. A monsignor Ruzza do il benvenuto della città”.
Il primo cittadino ha infine donato al vescovo una riproduzione dei Cavalli alati. Monsignor Ruzza si è poi spostato al duomo, dove ha presieduto la messa con le parrocchie tarquiniesi.
Daniele Aiello Belardinelli



