Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Abbiamo letto le agenzie di stampa con le valutazioni del gruppo Ubi sulla offerta pubblica di scambio di Intesa Sanpaolo. Non vogliamo assolutamente entrare nel merito delle argomentazioni, ma è necessario ribadire la nostra posizione più volte espressa all’interno del settore bancario rispetto al tema occupazionale.
Ci riferiamo al nuovo piano industriale del gruppo Ubi, subordinato all’esito dell’ops, citato nelle agenzie di stampa di ieri, che riporta la previsione di 2mila esuberi al netto di mille assunzioni. Così come è stato formulato, significa che ci saranno 3mila fuoriuscite e mille assunzioni con un rapporto di uno a tre.
La nostra posizione sull’argomento è chiara da sempre e la ribadiamo: il rapporto deve essere di uno a due, cioè una assunzione ogni due fuoriuscite volontarie.
Lando Maria Sileoni
Segretario generale Fabi
Paolo Citterio
Coordinatore Fabi gruppo Ubi
