Viterbo – (g.f.) – “Un’enoteca regionale a Viterbo”. Ludovica Salcini, assessora all’agricoltura del comune, la proposta l’aveva lanciata del Covid. Poi, come molto altro, tutto si è fermato.
“Dopo questo periodo di stop – osserva Salcini a un incontro della Lega – vogliamo riprendere il discorso e a breve”. Un punto dove valorizzare i prodotti tipici locali, di un comparto che nella Tuscia riveste un ruolo ancora importante.
Dei Psr destinati ad attività condotte da giovani, 545 arrivano da Viterbo. Un settore che può aiutare a rendere più vivibile le zone urbane.
“Penso agli orti urbani – spiega Salcini – per recuperare aree degradate della città, sarebbe importante, visto che l’amministrazione ha pochi fondi disponibili per sistemare le aree verdi”.
Mentre in campagna: “Stiamo predisponendo le linee guida per i pannelli fotovoltaici, per cercare di installarli in zone degradate dal punto di vista agricolo, non più utilizzabili o in alternativa, sui tetti”.
