Cremona – Un signore di 80 anni è morto all’ospedale Maggiore di Cremona per la febbre del Nilo occidentale. Un altro, un 70enne, è invece stato ricoverato in terapia intensiva per le difficoltà respiratorie.
A dare la notizia è “La provincia di Cremona”. Secondo il giornale locale le condizioni di salute del 70enne sono migliorate, tanto da essere stato trasferito al reparto di Pneumologia, anche se ancora sotto ossigeno.
Non si tratta comunque degli unici di casi di febbre del Nilo occidentale in Lombardia. Circa dieci persone sono state contagiate nelle ultime settimane da questo virus.
La febbre del Nilo occidentale è una malattia virale provocata dalla puntura delle zanzare. A trasmettere il virus possono essere sia le zanzare di tipo normale che quelle tigre. Tendenzialmente il sistema immunitario umano è in grado di difendersi dalla malattia, ma in alcuni casi più rari possono manifestarsi sintomi come la febbre, a volte anche alta, vomito, nausea e debolezza muscolare.
