Viterbo – “Dopo i fatti di ieri sera con l’uscita, del gruppo di Fratelli d’Italia al momento del voto sul rendiconto di gestione del 2019, il sindaco non ha più scuse”. A parlare è Alvaro Ricci (Pd), dopo che FdI ha lasciato il consiglio comunale non votando il rendiconto, solo l’ultimo episodio.
Appena pochi giorni fa, maggioranza di nuovo senza numeri, stavolta sulla piscina comunale, cavallo di battaglia del primo cittadino.
“Arena ha l’obbligo morale e politico – continua Ricci – anche a salvaguardia della sua stessa dignità, di aprire formalmente la crisi, dimettendosi per verificare, nei 20 giorni che la legge gli attribuisce, se sussistono le ragioni politico programmatiche per andare avanti e se dunque ha una maggioranza che lo sostiene”.
Ricci non è tenero: “Due anni sono stati letteralmente buttati al vento.
Un’amministrazione assolutamente inefficiente che è passata da un rimpasto all’altro, da una verifica di maggioranza all’altra, senza concludere nulla, nonostante ci fossero tutte le condizioni economiche per dare risposte alla città
La riprova ne è il consuntivo non approvato ieri che ha messo in risalto i 7 milioni di euro di economie e i 10 milioni di euro impegnati ma non spesi nel 2019. Insomma un disastro
Il sindaco ha il dovere di fare chiarezza una volta per tutte con i cittadini viterbesi e con la sua stessa maggioranza mettendo un punto fermo, altrimenti riconsegni la parola ai cittadini e torniamo a votare”.
