Cagliari – Bombe a mano, fucili mitragliatori, esplosivo, pistole e giubbetti antiproiettili viaggiavano con lui, all’interno del furgone, forse pronti per essere usati in assalti a portavalori, banche o uffici postali.
A finire in manette a Cagliari un 59enne, autotrasportatore di Desulo, noto alle forze dell’ordine per alcuni reati commessi negli anni ’80. L’uomo è stato bloccato ieri sera in viale La Playa mentre al volante di una motrice Iveco si stava allontanando dalla città. A insospettire i carabinieri è stata una manovra dell’autotrasportatore che ha cercato di evitare il posto di blocco. Da qui sono scattati i controlli e la perquisizione del veicolo anche con il supporto dell’unità cinofila.
Nascosti all’interno di zaini, sacche, o avvolti nel nastro adesivo sono stati trovati cinque fucili – 2 calibro 12, un calibro 223 Remington e due Ak47 -, tre pistole – 2 Beretta e una Glock – e oltre 400 munizioni. Trovate anche due bombe a mano, un panetto da mezzo chilo di tritolo già dotato di innesco, un panetto da mezzo chilo di esplosivo al plastico con la miccia a lenta combustione e dieci tra giubbotti antiproiettile di tipo militare e civile. E poi ancora guanti, passamontagna, fascette e tute mimetiche. Tutto il materiale, preso in consegna dagli artificieri del comando provinciale dei carabinieri, era perfettamente funzionante ed efficiente: sarà analizzato dal Ris per verificare che non sia stato utilizzato in qualche colpo.
