Bruxelles – “Commercio, trasporti e arte sono i settori più colpiti dalla crisi”.
Nel primo trimestre 2020 le attività che hanno sofferto di più, sia in termini di ricavi che di occupazione, sono state il commercio all’ingrosso e al dettaglio, i trasporti, l’accoglienza e i servizi di ristorazione, oltre alle attività artistiche, di intrattenimento, e ricreative. Le uniche attività che hanno invece registrato un’espansione, pur perdendo valore, sono state la comunicazione e l’informazione, la sanità, la pubblica amministrazione, l’istruzione e l’assistenza sociale.
Il quadro è quello tracciato da Eurostat, ufficio statistico dell’Unione europea, sull’impatto del Covid-19 sulle industrie dell’Ue.
