Civita Castellana – “Continueremo a sentirla viva accanto a noi. La ricorderemo e penseremo a lei. Poi, col tempo, ritorneremo alla vita normale, ma il ricordo di Vanessa sarà sempre presente in mezzo a noi”. Don Carlo ha salutato così Vanessa Brundo, la 22enne morta nella notte tra mercoledì e giovedì in un tragico incidente stradale a Civita Castellana.
I funerali questa mattina a Sassacci, frazione di Civita Castellana, nella chiesa di San Luigi Gonzaga, piena di gente, soprattutto giovani, amici e amiche di Vanessa che si sono stretti attorno al dolore dei familiari. Amici di Vanessa che alla fine della messa hanno lanciato in cielo diversi palloncini in ricordo della ragazza.
“Faccio fatica a trovare le parole giuste in questo momento – ha proseguito don Carlo -. Ma vengo a voi – ha poi detto rivolgendosi ai familiari – con l’abbraccio di tutta la comunità cristiana”.
In chiesa c’è anche il senatore Umberto Fusco. I candidati a sindaco di Civita, dove a breve si terranno le elezioni, Luca Giampieri, Yuri Cavalieri, Maurizio Selli e Domenico Cancilla, hanno chiesto che durante le esequie fossero esposte bandiere a mezz’asta e osservato il silenzio cittadino.
“Vanessa – ha aggiunto don Carlo – aveva un carattere estroverso, una vita impegnata nello studio e poi nel lavoro, anche all’estero. Poi il ritorno a casa dove aveva trovato un posto di lavoro”.
L’auto della ragazza si è schiantata violentemente contro un albero in via Terni. Un impatto troppo violento. Vanessa è morta sul colpo.
“Vanessa – ha concluso don Carlo – era una bella ragazza, intelligente, che voleva realizzare nella propria vita i sogni propri di un giovane. Il nostro, quello di tutti, è un pianto che nasce dal cuore e da una profonda amicizia. Un’amicizia fatta di condivisione. Gli incontri, il muretto, la strada”.
Fotocronaca: L’addio a Vanessa Brundo

