Rocca di Papa – Una lunga giornata per la struttura di isolamento di Rocca di Papa e per l’intero paese.
Mercoledì scorso, attorno alle 9,30, tre cittadini del Ghana sono scappati dalla struttura di accoglienza in cui dovevano trascorrere un periodo di quarantena obbligatorio. I tre uomini si sono recati alla fermata dell’autobus, in pieno centro cittadino.
Due di loro erano già stati segnalati per atti osceni in luogo pubblico. Altre due donne della struttura hanno tentato di uscire dalla struttura e raggiungerli.
I tre sono stati identificati, fermati e denunciati per aver violato la quarantena obbligatoria. Va a sommarsi, per i due di loro già segnalati, a quella per atti osceni. All’interno della struttura sono una ventina le persone risultate contagiate.
La vicesindaca di Rocca di Papa Veronica Cimino ha firmato un’ordinanza di isolamento della struttura. “Si sono verificati problemi di ordine pubblico – ha commentato la vicesindaca -, che hanno impegnato diversi agenti sul territorio. Nonostante l’ordinanza sindacale che vieta in modo categorico l’ingresso e l’uscita dal centro e nonostante i controlli intensi delle Forze di Polizia, si sono verificati allontanamenti e momenti di alta tensione nella struttura”.
Lo scorso 11 agosto Domenico Alagia, direttore della struttura “Un mondo migliore” aveva dichiarato: “Si sta lavorando per la fine del cluster sanitario. Riteniamo però che le persone che sono risultate positive al Covid non debbano continuare a svolgere la loro quarantena a Mondo Migliore, ma in una delle strutture che la Regione Lazio ha adibito per questo scopo. E abbiamo fatto richiesta in merito”.
