Roma – Coronavirus, a Ferragosto scattano i divieti per spiagge, locali e falò.
Ferragosto è ritrovarsi in spiaggia, aspettare l’alba in tenda, ballare in locali affollati. Il tutto accompagnato da tanta spensieratezza. Ma l’estate 2020 sarà diversa dalle altre. Non sarà necessario rinunciare al divertimento, ma accanto alla spensieratezza andrà usata la precauzione. E in tasca o o in borsa andrà aggiunto un accessorio, la mascherina.
Le serate più calde, da un punto di vista della movida estiva, saranno quelle di San Lorenzo e del 15 agosto. Ed ecco che quindi alcuni governatori e sindaci prendono provvedimenti aggiuntivi rispetto a quelli stabiliti dal governo. Nel Lazio Nicola Zingaretti ha annunciato che renderà obbligatori i test per chi rientra da paesi con alta diffusione del Covid-19. De Luca in Campania rinforza i controlli su aliscafi e traghetti mandando le forze dell’ordine a vigilare sull’uso della mascherina. E in Sicilia Musumeci mette uno stop alla movida nelle discoteche al chiuso, incentiva serate all’aperto con ingressi contingentati e uso della mascherina.
Arriva poi lo stop per i fuochi d’artificio che in estate non mancano mai. E qui sono i sindaci a blindare le spiagge ed evitare così campeggio libero, botti, falò e via discorrendo. Lo stop riguarda Modica, Scicli, Numana. Stessa sorte da Civitonica Marche a Chioggia, da Pescara a Melendugno, da Fondi a Padova. C’è qualcuno che poi sceglie i fuochi d’artificio su prenotazione, come a Cervia.
Ma il problema di questi giorni è anche il controllo delle spiagge libere durante il giorno. Ai Giardini di Naxos il sindaco chiede l’intervento dell’esercito. A Gallipoli e Ragusa si fa affidamento sui volontari di associazioni e protezione civile.
E sui controlli non ci si può permettere distrazioni. Nella giornata di sabato, 8 agosto, sono state un cetinaio le attività chiuse per inosservanza della norme anti-Covid. Nella settimana precedente erano state invece diciotto.
