Minsk – Non si placa la situazione in Bielorussia. Anzi, si alzano i toni.
Le proteste contro la contestata rielezione del presidente Aleksandr Lukashenko continuano e il leader bielorusso ha affermato che farà di tutto per stabilizzare la situazione nel paese.
“Potete criticarmi o no – ha affermato Lukashenko – ma io sono il presidente finora e perseguirò una politica dura per stabilizzare la situazione”.
Lukashenko si è scagliato anche con i dipendenti della televisione e della radio di stato che nei giorni scorsi hanno intrapreso uno sciopero e si sono uniti alle proteste. Il presidente ha dichiarato di aver invitato dei giornalisti russi per sostituire quelli bielorussi in sciopero.
