Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Esco Tuscia soggetto di diritto privato partecipato dai comuni della provincia di Viterbo nata per la gestione dell’energia e delle illuminazioni pubbliche sarà una replicazione della Talete dove i cittadini pagheranno mercificazioni senza poter minimamente incidere sulle scelte.
Come nella Talete, i sindaci avranno delega in bianco e non dovranno confrontarsi con gli organi di governo locali (giunta e consiglio) per assumere decisioni.
Intanto alcuni comuni stanno cedendo a trattativa privata la gestione dell’energia e dell’illuminazione per 20 anni spesso senza capitolato di appalto e schemi di contratto. Un salto nel buio per appalti che ammontano a milioni di euro in un settore delicato per la vita delle comunità.
Invitiamo i consigli comunali a guardare con attenzione questi atti deliberativi, che in maniera affettata e con la pressione di alcune forze politiche vengono assunti con superficialità e senza il coinvolgimento dei consiglieri comunali.
Fabio Valentini
Capogruppo “Per i beni comuni” provincia di Viterbo
