New York – E’ alla terza serata della convention democratica che arriva la svolta con cui poter “scrivere la storia”.
Kamala Harris ha accettato commossa la nomination per la vicepresidenza, al fianco di Joe Biden: se riuscirà ad approdare alla Casa bianca sarà la prima donna di origini afroamericane e indiane a ricoprire tale incarico.
Con la voce rotta dall’emozione, scalda la platea: “Con queste elezioni possiamo cambiare la storia. Combattiamo con convinzione, fiducia e speranza”.
“Il mio impegno nasce dai valori che mi ha insegnato mia madre” prosegue, come riporta Repubblica. “E dalla visione del mondo che generazioni di americani ci hanno tramandato: la stessa che condivido con Joe Biden. La visione di una nazione dove tutti sono i benvenuti a prescindere da come appaiono, da dove vengono e chi amano. Dove possiamo non essere d’accordo su tutto, ma siamo uniti dalla certezza che la vita di ogni essere umano conta, e merita dignità e rispetto. E dove ci occupiamo gli uni degli altri, affrontiamo insieme le sfide, celebriamo insieme i trionfi”.
Infine una stoccata contro il presidente in carica Donald Trump: “Ci sentiamo anni luce lontani da quel paese – riferendosi alla situazione attuale americana – E la colpa è di Donald Trump. Il suo fallimento ha distrutto vite umane. Un’economia sana. Un intero modo di vivere”.
