Viterbo – Si è conclusa giusto in tempo per la cena la prima riunione di maggioranza convocata dal sindaco Giovanni Arena nel pieno della crisi della sua amministrazione. “È stato un incontro propositivo – riassume il primo cittadino -, ma le discussioni non sono certo mancate”.
E non poteva essere altrimenti. Di carne al fuoco ce n’era, a partire dalla querelle sulla gestione della piscina comunale. “Entro il 31 agosto (quando scade l’ennesima proroga alla Fin, ndr) la porteremo in votazione in consiglio comunale”, assicura Arena.
Alla riunione di ieri pomeriggio erano presenti il capogruppo della Lega Andrea Micci per il senatore Umberto Fusco, Mauro Rotelli e Massimo Giampieri (Fratelli d’Italia), Giulio Marini e Alessandro Romoli (Forza Italia) e Gianmaria Santucci (Fondazione). Si tratta dei rappresentati dei quattro partiti che compongono la maggioranza. “Nessuno di loro – riporta Arena – ha detto o ha fatto intendere di voler far cadere la giunta. Io ho chiesto, sia all’esecutivo che ai partiti, di non rallentare la macchina amministrativa per questioni che esulano dalla città di Viterbo”. Un esempio? Le elezioni a Civita Castellana, dove il centrodestra tornerà a correre spaccato: Lega e Forza Italia da una parte e FdI dall’altra.
“Presenterò alla maggioranza – annuncia poi Arena – un piano di lavoro con i tre, quattro punti maggiormente indispensabili per il decoro del capoluogo: rifiuti, strade, verde. Cose prioritarie su cui convergere e che dobbiamo assolutamente fare perché la città ne ha bisogno”. La lista sarà pronta per domani, quando è in programma la seconda riunione. E non sarà l’ultima.
“Poi penseremo e procederemo, su indicazione anche dei partiti, al rimpasto degli assessori. Ma – rimarca Arena – prima i risultati per Viterbo” e poi la rivisitazione della giunta, la redistribuzione delle deleghe e i cambi a livello di assessori. “I miei interlocutori – dice il sindaco – hanno condiviso questa scaletta e li ho visti abbastanza soddisfatti”.
Il 24 agosto, intanto, inizia l’inserimento del nuovo personale nei settori del comune e a fine settembre l’urbanistica avrà un nuovo dirigente. “La riorganizzazione della macchina amministrativa, che è un delle prime cose che volevo e avevo chiesto di fare, entra finalmente nel vivo”, chiosa il primo cittadino.
Il confronto di ieri tra Arena e i partiti di maggioranza è arrivato dopo i vari incidenti di percorso che hanno portato a far saltare una seduta di consiglio comunale per approvare il rendiconto (causa uscita di FdI) e la spaccatura sulla gestione della piscina (causa divisione fra FdI-FI e Lega-Fondazione), con conseguente altra seduta saltata per mancanza del numero legale.
Raffaele Strocchia
