Viterbo – La crisi in comune entra nel vivo.
Subito dopo Ferragosto inizia il confronto nel centrodestra. Lunedì il sindaco Giovanni Arena incontra i responsabili dei partiti e i capigruppo.
Inizia il confronto, dopo i vari incidenti di percorso che hanno portato a far saltare una seduta di consiglio per approvare il rendiconto (causa uscita FdI) e la spaccatura sulla gestione della piscina (causa divisione fra FdI-FI e Lega-Fondazione) con conseguente altra seduta saltata per mancanza del numero legale.
Il primo cittadino sta ultimando la proposta da sottoporre ai rappresentanti dei partiti che lo sostengono. Rimpasto e non solo.
All’ordine del giorno c’è una rivisitazione della giunta, redistribuzione delle deleghe e magari qualche cambio a livello di assessori. Questo sarà un passaggio delicato, ma non il solo.
Sarebbe intenzione di Arena sottoporre alla sua maggioranza alcuni punti, tre o quattro, da condividere. Strade, verde, pulizia della città, rifiuti.
Situazioni cui dedicare attenzione. Priorità da programmare per non correre dietro alle emergenze o alle situazioni quando si presentano, di volta in volta.
Programmare, però, vuol dire anche metterci i soldi giusti. Per il verde, ad esempio si sa che per mantenere la città in condizioni dignitose, a conti fatti occorre circa un milione di euro.
Al momento le parti sembrano distanti. Tra reciproche accuse e recriminazioni.
Le elezioni comunali a Civita Castellana, con un clima elettorale caldo proprio nel centrodestra che è spaccato, non aiuta. Ci vorrà tutta l’esperienza politica del sindaco per venirne fuori. E riportare in maggioranza tre dei suoi consiglieri, Marini, Muroni e Achilli, che si sono autosospesi.
Giuseppe Ferlicca
