Roma – Si dice che sia il migliore amico dell’uomo. Un compagno di vita in grado di condividere gioie e dolori e di accompagnare nei momenti belli e in quelli più brutti. E oggi il mondo intero è pronto a rendergli omaggio: il 26 agosto è la giornata internazionale del cane.
Giunta quest’anno alla sua sedicesima edizione, la ricorrenza è un modo per ringraziare i fedeli amici a quattro zampe, sempre pronti a strappare un sorriso e dare benessere ai propri padroni.
Lo conferma Giovanna Salza, presidente Ca’ Zampa, il primo gruppo in Italia di centri per il benessere degli animali domestici. secondo la quale “studi e ricerche dimostrano che la presenza del cane trasmette benessere generale. E ricorrenze come queste, permettono di sensibilizzare sul tema. Un cane in casa aiuta a stemperare le tensioni e crea coesione anche perché unisce la famiglia nella sua cura. Questo è un aspetto che a Ca’ Zampa sentiamo molto: la cura dell’amico a quattrozampe richiede dedizione a attenzione nel considerare ogni segnale che l’animale domestico ci lancia. In una parola, è opportuno pensare al benessere generale dell’animale domestico – spiega a Vanity Fair – Il che significa pensare alle cure veterinarie, ma anche alla sua bellezza e educazione, per poter favorire una sana relazione tra uomo e cane. Il nostro compito è di essere al fianco delle famiglie fornendo tutta l’assistenza necessaria. Questo perché crediamo che il benessere dell’animale domestico porta serenità a tutta la famiglia“.
Da uno studio condotto da Swg emerge che il 37% di coloro che possiedono un cane lo considera al pari di un figlio e il 12% si sente persino più compreso dai propri animali che dai famigliari.
Secondo l’ultimo rapporto Assalco Zoomark 2020, i cani presenti nelle famiglie italiane sono 7 milioni e un folto gruppo di sociologi ed esperti del mondo animale sono pronti a sottoscriverne gli effetti positivi dai più piccoli agli over 65.
