Montefiascone – La maggioranza non ha i numeri, salta il consiglio comunale.
Ieri sera il consiglio comunale che doveva trattare ben quindi punti all’ordine del giorno tra cui debiti fuori bilancio, nuova Imu, assestamento 2020 e la proposta di delibera sull’ipotesi di incompatibilità al consigliere Luciano Cimarello è stato invece un fulmine.
Un fulmine che ha sconvolto però la maggioranza.
L’unica assente all’appello era la consigliera Deborah Pompei entrata successivamente.
All’inizio della seduta, dopo l’ok per le riprese audio e video del consiglio, il sindaco Paolini ha dato il benvenuto al nuovo segretario Antonio Fazio.
A questo punto ha preso la parola il consigliere di maggioranza Rossano Capocecera.
“Io faccio una sintesi veloce – ha detto il consigliere – di quelli che sono i punti all’ordine del giorno. Ho visto un po’ tutte le determine che sono state prese in considerazione e ho visto che c’è una presa di coscienza di una serie di debiti fuori bilancio. Non sono responsabilità nostra ma ne prendiamo atto e dobbiamo gestirli. La cosa che emerge palesemente è quella dell’assetto di equilibrio finanziario da rimandare ad un documento futuro”.
“L’indebitamento – ha continuato Capocecera – è molto alto, diciamo che quando vengono fatte queste tipo di determine io mi aspetto che ci si sia un orientamento politico sulla documentazione che viene stilata. Questo serve alla cittadinanza a capire del perché vengono fatte certe scelte. Sulla base di questo io ho una responsabilità nei confronti dei miei elettori, dei cittadini e non posso presenziare questo consiglio comunale e chiedo di verbalizzare che lascio l’aula”.
Erano le 19,52 e il consigliere ha abbandonato mettendo in crisi la sua stessa maggioranza.
Mentre lasciava l’assise è stato applaudito da una parte di pubblico e dall’opposizione.
Subito dopo anche la minoranza, composta da otto consiglieri Cimarello, De Santis, Moscetti (La città nuova), Bracoloni, Merlo (Lega), Cicoria (M5s), Chiatti (Forza Italia) e Femminella (indipendente), ha abbandonato l’aula facendo venir meno il numero legale.
Rimasti in aula invece il sindaco, la vice, gli assessori Ceccarelli, Notazio e Manzi, il capogruppo Leonardi insieme al presidente del consiglio Luca Bellacanzone.
Quest’ultimo ha poi sospeso la seduta per dieci minuti per la verifica del numero legale.
Intanto è arrivata la consigliera di maggioranza Debora Pompei ma non ha cambiato gli equilibri.
Infatti alla ripresa della seduta con la minoranza rientrata è stata questa volta la maggioranza, a corto di numeri, (otto) contro l’opposizione (otto) ad abbandonare l’aula per non farsi bocciare tutti i punti all’ordine del giorno.
Il primo a lasciare la seduta è stato il capogruppo Leonardi seguito dalla vicesindaca Celeste, dall’assessore Manzi, dal sindaco Paolini e poi da tutti gli altri mentre dai banchi dell’opposizione e da parte del pubblico un tifo da stadio tra urla e strilli.
Un consiglio comunale che ha visto una maggioranza sfaldarsi a corto di numeri dopo l’uscita di Capocecera, mentre dall’altra parte un’opposizione compatta con la new entry, l’ex assessora Rita Chiatti.
Michele Mari







