- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“La Uil scuola Viterbo è un modello sindacale importante”

Condividi la notizia:

Il convegno di Rsu e dirigenti sindacali della Uil scuola

Il convegno di Rsu e dirigenti sindacali della Uil scuola

Silvia Somigli, segretario organizzativo regionale Uil ScuolaSilvia Somigli, segretario organizzativo regionale Uil Scuola

Silvia Somigli, segretario organizzativo regionale Uil Scuola

Silvia Somigli e Pino Turi

Silvia Somigli e Pino Turi

Viterbo – “La Uil scuola Viterbo è un modello sindacale importante”. Ad affermarlo è il segretario nazionale della Uil scuola Pino Turi durante il convegno del 31 luglio delle Rsu e dei dirigenti sindacali promosso dal segretario organizzativo regionale con delega a Viterbo Silvia Somigli. Per la segreteria nazionale, quindi, un vero laboratorio da imitare.

Nonostante il periodo, in 48 (quasi tutte le rappresentanze sindacali) hanno preso parte alla riunione interagendo con Turi e Somigli. Quest’ultima ha ribadito di “aver a cuore il sindacato viterbese che continuerà a impegnarsi ogni giorno e con tutte le forze per la tutela dei diritti di ognuno”.

Pino Turi ha posto l’attenzione su diversi aspetti. “Per la segreteria nazionale della Uil scuola – ha detto Turi – Viterbo rappresenta un vero laboratorio. Un modello sindacale importante, sia in termini numerici che di governance.

E’ più che mai necessario, riscoprire ‘l’umanesimo’ e rimettere al centro della vita sindacale e culturale la persona. Il sindacato è anche chiamato a ricalcare questo modello, ritornando ad agire in funzione di una persona oggi immersa nel mondo del lavoro e spesso messa in gioco e in discussione da un decisore politico che, nel mondo dell’istruzione, non sta considerando per niente quelle che sono le istanze reali, alla luce di una situazione pandemica da cui ancora non siamo usciti. Una realtà in cui la scuola non può essere oggetto di valutazioni istantanee, ma deve avere il diritto di un cronoprogramma che metta ben in evidenza tutte le priorità”.

Siamo di fronte “a un inizio settembrino nebbioso che lascia molto pensare, perché le linee guida non sono ancora state bandite e quindi c’è bisogno di un percorso da tracciare insieme e condividere, anche e soprattutto col supporto del sindacato che, invece, la ministra tende a non voler considerare. Forse proprio perché è quel grillo parlante che mette in luce come dovrebbe essere l’attività di un ministero e cioè virtuosa e scandire la professionalità dei docenti per assicurare il diritto allo studio, anche quello a distanza che non è certo garantito con banchi mobili”.

Durante il convegno è stato proiettato un video sull’anno di battaglie portate avanti dalla Uil e sulle speranze per il futuro.

“Vorrei – recitava la foce fuori campo – una scuola che consideri la giustizia come blocco di partenza. Che non spenga la curiosità e la sete di conoscenza. Una scuola che in questo periodo di crisi ci aiuti a voltare pagina. La valorizzazione dei talenti non deve essere un’eccezione ma la regola. Vorrei una scuola che non caschi a pezzi ma che mi insegni a essere forte e a rialzarmi dopo ogni, perché ogni fallimento può essere uno stimolo per fare meglio. Una scuola che concretizzi i sogni senza metterli nel cassetto. La scuola è di tutti noi”.

Questi i punti da cui ripartire e, infine, il messaggio di Silvia Somigli: “Un anno scolastico passato insieme, è stato bello, faticoso e il motivo importante per dir grazie a tutti voi. Grazie per esserci e per credere che insieme si può. Per credere che in un futuro in cui tutti noi, uniti più che mai, riusciremo a difendere i diritti dei lavoratori e a offendere chi questi diritti vuole calpestarli e cancellarli. Noi ci siamo e ci saremo sempre e comunque, perché le persone passano ma la nostra Uil scuola resterà nel tempo.

Ringrazio lo staff, gli amici, la segreteria nazionale e Pino Turi, insostituibile amico di sempre. Grazie di esserci e di credere che ne valga la pena. Ci vediamo a settembre per ricominciare la nuova avventura”.


Condividi la notizia: